Il Colore Turchese, l’archetipo del Cercatore, colui che si pone le domande che aiutano nella crescita interiore e che è alla continua ricerca di sé.

Il Cercatore non ama percorrere sentieri noti e conosciuti, non ama camminare nel flusso della folla.
Egli è alla perenne ricerca del nuovo, dell’insolito, dell’Altro e dell’Oltre.
In lui c’è lo spirito indomito del pioniere, dello scopritore di piste sconosciute e di insondati sentieri dell’anima.
Egli è colui che compie l’impresa di saper vedere al di là dell’orizzonte e di incamminarsi dove nessun altro osa.
Perché soltanto il suo cuore indomabile riesce a scorgere una Via dove gli altri non vedono assolutamente nulla.

Il Cercatore ha una perenne sete di conoscenza, una sete del divino, dell’Assoluto, e quindi della parte più recondita di se stesso. Questa forza interiore si attiva sempre quando la tua vita sta diventando (o è già diventata) una gabbia, una prigione; quando ti senti in trappola e tutte le strade che conosci non ti portano più da nessuna parte. Ed è in quel momento che dinanzi a te si apre un bivio, una biforcazione: o soccombere sotto al cielo grigio che ti sovrasta, o indagare e sondare sentieri sconosciuti.

A te la scelta!
La tua libertà è assoluta.

Ma se deciderai di incamminarti nel nuovo “viaggio” vedrai, prima o dopo, aprirsi davanti a te scenari nuovi e sconosciuti, ed arriveranno cose di cui nemmeno ti immaginavi… sarai pronto per fare della tua vita un “Miracolo”. Però è necessario armarsi di coraggio, di forza, di intraprendenza, di fantasia, di fervida immaginazione. Ciò vale in ogni ambito della tua vita: quello lavorativo, quello del sapere e della conoscenza, quello dell’amore, degli affetti, della spiritualità… ecc.

Il viaggio è l’espressione dell’archetipo del Cercatore: il viaggio sia esteriore (nel mondo) che interiore (nell’Essere). Durante il viaggio si schiudono sempre nuovi orizzonti, e quello che credevi fosse vero diventa effimero, mentre ciò che ritenevi impossibile si manifesta dinanzi ai tuoi occhi. Ed è così che, tornante dopo tornante, salita dopo salita, ponte dopo ponte, giungi al cospetto del Graal, come nel mito rappresentato dai cavalieri della tavola rotonda, in particolar modo da Parsifal. La tua preziosa “coppa interiore” si palesa dinanzi alle tue mille domande ed al tuo coraggio. Ed è a quel punto che comprendi, vedi, e compensi in te la Verità con il tuo vivere in questa dimensione terrena; è in quel momento che la tua vita conosce il “risveglio” e “l’iniziazione interiore”.

È assai importante, durante il cammino (il viaggio), non divenire rigidi, ma essere aperti ad ogni esperienza e ad ogni avvenimento; perché è nello spirito stesso del Cercatore non portare con sé bagagli pesanti, ossia non rinchiudersi in schemi prestabiliti o in certezze preconfezionate. Il Cercatore è un’anima libera a contatto con l’infinito mare dell’Essere. Dunque per essere in linea con quest’energia è importante che tu sia intraprendente ed aperto/a a qualunque esperienza, e soprattutto che tu sia in grado di trascendere e di trasformare te stesso/a a seconda di ciò che troverai lungo il cammino.

Le Ombre dell’archetipo del Cercatore sono le seguenti: impazienza, fretta, fuga, curiosità superficiale, sabotaggio interiore, auto inganno sulla via della ricerca vera, eccessivo perfezionismo, estrema ambizione, superbia, ostinazione, criticismo, freddezza, razionalizzazione. Tutti ostacoli, questi, che non ti fanno fluire lungo il viaggio della tua anima che ha deciso di sperimentare, conoscere, osservare, trasformare…

Il colore Turchese (turquoise) è una gradazione di ciano leggermente tendente al verde. Il nome deriva dal colore dell’omonima gemma, che a sua volta deriva dalla parola francese per indicare la Turchia (fonte Wikipedia).

È un colore di comunicazione profonda e veritiera, è il colore della tua missione animica che poi, una volta trovata, potrà divenire uno sprone per gli altri. Infatti, una volta giunto/a in vista del Graal, potrai voltarti indietro e chiamare amorevolmente fratelli e sorelle perché possano raggiungerti… chi vorrà farlo e se la sentirà di intraprendere il cammino, potrà cominciare il suo viaggio!

Nel colore Turchese del Cercatore impara dunque ad uscire dalla gabbia, ed a vedere la Via d’accesso al sentiero della tua anima.
È lì, dianzi a te, ma è coperta dalla fitta vegetazione… non desistere, non disperare, non demordere, perché la ricompensa, alla fine del percorso, sarà meravigliosa.

Samya Ilaria di Donato
– la scrittrice dei colori –