Il Colore Glicine simboleggia la tua capacità di gestire e – successivamente – di risolvere i conflitti; ben sapendo che ogni difficoltà esterna nasce e si alimenta da una tua inadeguatezza interiore.

Dentro di noi vi sono tanti piccoli io, li chiamiamo così per assimilarli a dei bambini che esprimono le loro necessità, che configgono fra loro. Ognuno di essi si interfaccia al mondo con la sua caratteristica, con la sua peculiarità, con il suo carico emozionale.

C’è una parte di noi che è rabbiosa, una che è impaurita, un’altra che è insicura, un’altra ancora impavida, e così via. Esse sono in conflitto fra di loro.

È necessario quindi che un io, il tuo IO superiore (o il Sé) divenga l’osservatore – possibilmente non coinvolto – per mettere ordine in questo marasma.

Il tuo Osservatore o Testimone interiore dovrà dunque lasciare spazio a tutti i piccoli io di poter esprimere la loro opinione, di poter scaricare la loro energia. L’importante è che tu non ti identifichi con nessuno di essi.

Quando arriverà, ad esempio, l’io rabbioso ed iroso, tu lascialo parlare, ascoltalo, rassicuralo, non reprimerlo… ma non identificarti assolutamente con lui!

Lascia spazio a tutte queste piccole parti di te di esprimersi, e poi dirigi questa “orchestra” versò l’alto, verso una maggiore armonia. È questo il senso di integrare in noi tutte le spinte che invece tendono a disgregarci.

Armonizzare, in una piramide verso l’alto, ogni pulsione che tende a trascinarci verso una direzione che è valida soltanto in quel momento, ma che nel momento successivo (quando prevarrà un altro piccolo io) cambierà drasticamente. Integrazione interiore è non essere in balia di queste nostre mille maschere, ovvero un atto necessario di riordino amorevole del proprio caos interiore.

 

Le regole auree per risolvere i conflitti

 

All’esterno per risolvere i conflitti è necessario seguire alcune regole auree.

Esse sono:

1) Riconoscere un conflitto, senza cercare di reprimerlo o di sottovalutarlo.
2) Evitare di credere che se si litiga si distrugge una relazione (anzi, spesso è l’esatto contrario).
3) Rimanere focalizzati soltanto sul conflitto, non generalizzare assolutamente e non tirare in ballo altre vicende passate.
4) Non addossare tutta la colpa (responsabilità) all’altro né tutta a noi stessi.
5) Ascoltare le ragioni dell’altro.
6) Evitare di pensare che “eliminando” l’altro il conflitto si risolva.
7) Evitare di credere che debba esserci per forza un vincitore ed un perdente.
8 ) Usare una comunicazione RISPETTOSA.
9) Individuare i bisogni e le necessità che si celano dietro uno o più comportamenti dell’altro.
10) Cercare, promuovere e creare soluzioni condivise.

Questo è un vademecum importantissimo e necessario, che da oggi in poi potrai seguire e adottare in tutti i momenti di conflitto con le persone.
Tenendo sempre presente, come abbiamo detto, che il primo (i primi) conflitti da vedere ed integrare sono quelli dentro di te. Perché meno sarai scisso, disarmonico, frammentato al tuo interno, più troverai pace e armonia all’esterno.
È la solita legge della risonanza che ti porta dall’esterno ciò che hai maturato all’interno. Come dentro cosi fuori!

 

Il Colore Glicine nasce dalla fusione del viola e del bianco, entrambi questi colori sono associati alla spiritualità e all’amore per la conoscenza.
Il viola è anche il colore della creatività e dell’intuito, mentre il bianco è il colore della fede, degli ideali e della purezza; la fusione di questi aspetti dà vita al color glicine, una tinta delicata che psicologicamente attiva svariate associazioni.

È un colore che non richiama né il mondo maschile né quello femminile quanto l’incontro dei due in forma androgina, ma secondo gli studi scientifici attrae particolarmente la ragazze e le donne giovani.

In passato veniva considerato un colore che portava sfortuna, come tutti quelli derivanti dal viola che è associato anche al lutto, ma di recente il color glicine è diventato di gran moda anche come simbolo di originalità. (fonte https://www.giardinaggio.org/…/significa…/colore-glicine.asp).

 

Nel tuo Colore Glicine interiore cerca di fermarti e di osservare il mondo che si muove al tuo interno. Rompi gli automatismi dell’identificazione e della reazione istintiva.

Però non farlo reprimendoti, ma semplicemente osservandoti e portando consapevolezza su ciò che emerge. Accarezza le tue parti bambine, ascoltale, rincuorale, e poi conducile tutte verso l’alto, ovvero falle lavorare per un bene superiore: per il tuo bene, per la tua crescita, per la tua evoluzione.

 

Samya Ilaria Di Donato
– scrittrice dei colori –


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