Il Colore Fucsia simboleggia quel momento nella vita in cui avviene il passaggio da uno stadio di consapevolezza ad un altro più elevato. È un vero e proprio passaggio, guidato – inizialmente – dalla forza tua di volontà e dal tuo intento puro.

In certi momenti della tua esistenza ti accorgi come la tua vita prenda una vera e propria accelerazione. Tutto era già stato preparato, sia dentro che fuori di te, per compiere quel vero e proprio “salto quantico”. Ogni cosa ti stava conducendo verso quel tratto di strada che adesso ti si presenta dinanzi: pure se, probabilmente, tu consapevolmente non ne avevi ancora coscienza. Però il tuo intento per quel passaggio si era attivato da tempo, ed ora riesci a vedere cosa sta avvenendo nella tua vita. È come se da dimensioni più alte, come la quarta o la quinta dimensione, tutto scendesse e si concretizzasse adesso nella materia; perché, è importante ricordare, che tutto ciò che accade nella terza dimensione è già stato precedentemente deciso e creato dallo Spirito, dalla tua Anima e dal tuo Sé superiore nei mondi sottili. Un movimento dall’alto verso il basso, e poi successivamente dal basso verso l’alto.

Ed è qui che sopraggiunge l’attivazione interiore, che può anche coincidere con un’iniziazione esteriore (o meglio apparentemente esteriore) che arriva a te tramite una qualsiasi forma rituale. È proprio questa la valenza di ogni rito, quando esso è compiuto in piena libertà ed in armonia con la tua essenza: ovvero portare la consapevolezza del cambiamento interiore anche all’esterno, rendere visibile (fuori) ciò che si è trasformato nel Sottile (dentro di te).

Nell’energia del Fucsia sei dunque pronto/a per partire per un nuovo viaggio, una nuova dimensione ti attende. Tutto ciò è racchiuso perfettamente nel simbolismo delle colonne. In esse c’è l’essenza della conoscenza iniziatica. Le due colonne del Tempio racchiudono in sé un simbolismo forte e potente: a partire dalla sapienza ermetica, passando per l’antica Grecia, immergendoci nel simbolismo ebraico e giungendo sino alla conoscenza massonica, esse rappresentano l’ingresso del Tempio interiore, sono l’essenza stessa dell’Iniziazione d’ogni genere, forma e rito. Oltre questo “limite” c’è una nuova vita, la tua NUOVA VITA che ti attende a braccia aperte, perché era ora che tu ti accorgessi della necessità del cambiamento, dell’ineluttabilità dell’ascesa interiore. Si sale, di ottava in ottava, verso dimensioni di coscienza e di consapevolezza sempre più elevate. Quando superi una “stanza” riesci a vedere meglio quella precedente, e quindi puoi comprendere cose che prima ti erano oscure. Man mano che addentri nel “Sancta Sanctorum” del tuo tempio interiore, mille veli cadono dai tuoi occhi e ti accorgi e comprendi ciò che ti pareva assai misterioso. Questa è la forza di ogni Iniziazione!

Oltrepassare le Colonne ha però anche un’altra valenza, ossia quella inerente l’innato spirito di esplorazione che accompagna da sempre l’essere umano. Ulisse si spinse, alla fine della sua vita, verso l’Oceano in quanto voleva attraversare le cosiddette Colonne d’Ercole. Nell’immaginario collettivo dell’uomo occidentale – e nella nostra letteratura – le Colonne d’Ercole indicano il limite estremo del mondo conosciuto: oltre che un concetto geografico, esprimono metaforicamente anche il concetto di “limite della conoscenza”. Ulisse vuole andare oltre tale limite ma si imbatterà nella morte che porrà fine alla sua mitica vicenda terrena. Ulisse sei tu! È meraviglioso, infatti, essere animati dalla volontà di conoscenza. Dante, nel XXVI canto dell’Inferno, fa pronunciare ad Ulisse queste celebri parole: “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza”. Però, il sommo poeta, pone il re di Itaca all’inferno, per quale motivo? Perché c’è un limite nella tua corsa verso la conoscenza e l’esplorazione del mondo, e questo limite è dato dal tuo ego. Ovvero la tua sete non deve partire dall’ego, non dev’essere frutto della tua smisurata voglia di emergere, di primeggiare o di sfidare il creatore e la sua creazione. Tutto deve fluire in perfetta armonia con i cicli cosmici, e nulla può giungere a te se non è il momento che tu conosca, veda, scopra, sappia… In te si deve soltanto attivare quell’intento puro che ti sprona al viaggio per amore del viaggio… null’altro.

Fucsia è un colore che prende il proprio nome dal fiore della pianta Fuchsia. Fucsia (fuchsia nella grafia inglese) è usato nello standard W3C per lo stesso colore chiamato magenta secondo lo standard X11 (magenta elettrico). (fonte Wikipedia)

Nel tuo colore Fucsia interiore impara a superare te stesso/a grazie all’allineamento con la volontà del Padre e con l’Energia della Madre. Ovvero segui il flusso perenne d’amore e di conoscenza. E vedrai che, uno dopo l’altro, si schiuderanno dinanzi a te sempre nuovi orizzonti di maggior comprensione soprattutto di più elevata consapevolezza.