Il Colore Crema simboleggia la forza nutritiva del latte materno, nonché la capacità di prendersi cura di un’altra persona con amorevolezza e con generosità.

Nel latte materno c’è tutto ciò che occorre al neonato: nulla di più, nulla di meno! Attualmente si conoscono più di duecento componenti contenuti nel latte materno, i quali concorrono allo sviluppo armonioso e globale del bambino. Inoltre l’allattamento è una forma ineguagliabile di comunicazione tra madre e figlio in cui tutti i sensi sono coinvolti. Lo stretto rapporto che si instaura tra la madre e il figlio, sarà presente per tutta la vita, e radicherà il bambino non solo alla figura materna, ma anche alla “sacra materialità della Terra”, ossia l’energia femminile. La madre, infatti, simboleggia la Terra, ciò grazie al suo nutrimento, all’accudimento ed alla sua protezione ubertosa. In quel contatto “pelle a pelle” c’è tutto il bagaglio di conoscenza e di sapienza millenaria che ogni madre reca in sé come dono da trasmettere. Nella posizione di allattamento il bambino si sente rassicurato: può guardare la mamma negli occhi, sentire la sua voce e riconoscerla dall’odore della pelle e del latte.

Prendersi cura di qualcuno ha però anche altre forme ed altre modalità ugualmente nobili ed amorevoli. Oltre al rapporto naturale ed ancestrale dell’allattamento (peraltro contrastato da una certa industria alimentare) esistono differenti forme di dono preziose e variegate. Possiamo, infatti, prenderci cura di un’altra persona in molti modi: accudendola fisicamente se è inerme o malata, assistendola psicologicamente se è insicura e bloccata, supportandola con mezzi materiali se è bisognosa o indigente, donandole amore se è nella sofferenza del cuore e dell’anima, proteggendola se è fragile, ascoltandola se è nella solitudine e nell’isolamento. Però tutte queste azioni di “aiuto verso il prossimo” devono muoversi da una nostra pulsione interiore di assoluta gratuità. Per gratuità qui s’intende la capacità di donarsi agli altri senza nutrire aspettative e senza alimentare secondi fini, perché altrimenti è “commercio”. Non è che lo scambio non sia una cosa buona… anzi, esso è il motore di moltissimi rapporti umani, ma qui stiamo parlando di DONO. Il dono di se stessi è quanto di più alto si possa concepire, è il tuo divino interiore che si palesa e si manifesta attraverso le tue azioni.

È assai facile parlare di dono, ma è davvero raro trovare chi agisce consapevolmente ed attivamente in questa frequenza altissima. È un sentiero stretto e, agli occhi del mondo, impraticabile. È la via dell’Amore, del vero amore fraterno. Quando entri in questo flusso potentissimo sappi che entri in risonanza con la “sinfonia cosmica”. Questo perché l’Universo è come una immensa orchestra dove ognuno suona uno strumento, ed alla base di questo perenne concerto c’è soltanto l’Amore: lo spartito, le note, gli strumenti e gli strumentisti non sono altro che Amore cosmico infinito e condensato in gocce di materia. Se suoni al di fuori di quest’orchestra è come se stessi stonando, se avessi nelle mani uno strumento non accordato, o ancora peggio che non emette alcuna nota. Da quanto detto puoi capire bene l’importanza di stare nel flusso; e puoi comprendere ancor meglio quanto sarà generoso, anche con te, prima o poi l’Universo. Ma non è questo il motore che deve muovere il tuo agire, ossia non devi assolutamente pensare a cosa riceverai in cambio. Però, se resti nel flusso d’Amore, diverrai tu stesso amore e riceverai sicuramente amore. È una legge cosmica eterna ed ineluttabile. Naturalmente non potrai mai attenderti riconoscenza da coloro di cui ti prendi cura (o non sempre). Così facendo condizioneresti le tue azioni e non saresti più nel flusso dell’Amore cosmico, ed inoltre dichiareresti apertamente e scelleratamente la tua sfiducia nei confronti del divino. Gran parte dell’umanità si è persa e si perde proprio su questo passaggio.

Crema è il colore della Crema pasticcera. Si tratta di una tonalità di giallo molto chiara, quasi tendente al bianco. (fonte Wikipedia)

Nel tuo color Crema interiore comincia sin da subito a capire quando e quanto sia importante donare te stesso/a a qualcuno senza aspettarti nulla in cambio. Sii come la madre (che tu sia uomo o donna è indifferente) che nutre il suo bambino. In certi momenti ed in certe situazioni della vita sei chiamato/a ad essere un veicolo, uno strumento del flusso s’Amore che illumina il cosmo: non interrompere quel fiume, non essere una diga fatta di ego e di chiusura. Ti si chiede tanto, è vero, ma ti verrà dato altrettanto: quando meno te lo aspetti, quando avrai persino dimenticato tutte le volte che hai saputo donare te stesso/a incondizionatamente.