IL COLORE VERDE VERONESE – LA RINASCITA, L’ARRIVO DI UNA NUOVA PRIMAVERA

Il colore Verde Veronese simboleggia la rinascita a nuova vita, l’abbandono del rigore invernale e l’apprestarsi della primavera interiore.

In lingua inglese Verde Veronese si traduce Viridian. Questo termine ci ricorda assai da vicino la fase alchemica della Viriditas. Essa è un passaggio della Grande Opera Alchemica assai importante, anche se spesso un po’ trascurato dagli scrittori di alchimia di tutte le epoche, in quanto assai breve. È il momento in cui c’è il primo vero e proprio risveglio dell’Energia Vitale dal torpore dell’inverno. È quel passaggio dalle tenebre alla luce che avviene poco prima della più consolidata fase pienamente primaverile di Albedo, e subito dopo la morte simbolica sperimentata nella notte invernale dell’anima della Nigredo. È un risvegliarsi alla vita, alla meraviglia della vita, al colore verde dell’esistenza. Perché il verde, per tutte le culture, rappresenta una forza di connessione dell’uomo con la Natura, e quindi un’energia di vera e propria guarigione legata alla potenza di Madre Terra.

Per Santa Ildegarda di Bingen, immensa figura medievale e Dottore della Chiesa, la Viriditas è quella forza che ci riempie di vigore e di benessere con la sua linfa vitale, e che ci dona gioia di vivere e facoltà di guarire.

Il seme, adesso, sbuca dal buio della nuda terra e si accorge di non esser morto, ma di essersi soltanto trasformato in germoglio. Questo è quello che accade a noi in certi potentissimi momenti di risveglio interiore. Per tanto – troppo – tempo abbiamo dormito, abbiamo vissuto in automatico, non siamo stati più capaci di vedere la bellezza del nostro mondo interiore né la meraviglia di quello che c’è all’esterno di noi. Ma ora c’è uno spiraglio di luce che da una fessura entra dentro la nostra stanza murata. Solitamente esso s’insinua attraverso una ferita, un “dolore”, uno shock che ci conduce al risveglio (i famosi shock addizionali di Gurdjieff) grazie alla natura traumatica di quest’ultimo. È come se mentre stiamo dormendo qualcuno o qualcosa ci scuotesse fino a farci ridestare. Ed allora ci accorgiamo che sta entrando in noi la luce verde della primavera, con i suoi profumi e le sue promesse meravigliose di vita. È una vera e propria rinascita, con tutto ciò che essa comporta: grande meraviglia, un po’ di sgomento, voglia irrefrenabile di correre e di agire, gioia interiore, principio di guarigione delle nostre ferite più dolenti.

Bisogna saper cogliere a pieno questi preziosi momenti di consapevolezza interiore. Perché sta nell’accorgersi – e subito dopo nell’accogliere in noi – il segreto della nostra rinascita e della nostra elevazione spirituale, fisica e psichica. Bisogna saper “salire di ottava” grazie alla nuova opportunità che la vita ci sta offrendo dall’alto della sua forza trasformativa. Se non hai intenzione di trasformare te stesso/a, infatti, non otterrai nulla da questa luce verde che irrompe dalle tue finestre interiori. Ma, anzi, ti sentirai solo infastidito/a e chiuderai repentino/a le imposte. Quindi, come abbiamo più volte sottolineato, sei sempre tu l’artefice della tua condotta di vita, è questa la grande responsabilità che ti deriva dal dono gravoso del libero arbitrio. Scegli, dunque, il Verde Veronese della primavera, della rinascita, della nuova vita!

Il verde Veronese è un colore scoperto dal pittore Paolo Veronese (1528 – 1588). È un verde molto intenso che spazia tra il verde smeraldo, il verde malachite ed il verde giada. Esiste anche un marmo di colore verde Veronese, chiamato appunto marmo Veronese. Adatto agli artisti che amano i colori vivaci, è attualmente poco usato. In inglese il colore viene chiamato viridian, derivato dal latino viridis, che significa verde. Il colore può essere associato a un pigmento blu-verde, un ossido idrato di cromo trivalente, di media saturazione e relativamente scuro, con più componenti verdi che blu. La tinta è considerata la più scelta per le sale da pranzo inglesi. (fonte Wikipedia)

Nel tuo colore Verde Veronese interiore impara ad accorgerti della primavera che bussa alla tua porta. È un’occasione meravigliosa di rinascita, un appuntamento che la tua anima attende da tempo. Apri l’uscio e non aver paura di germogliare, di fiorire, di trasformarti. La vita che stavi conducendo è giunta al capolinea, il seme è morto in quanto seme… adesso cambia lo scenario, accetta tutti questi benefici mutamenti con vera gioia interiore.