Il colore Sedano simboleggia la capacità di far fronte alle seccature della vita, e alle mille “deviazioni” sul cammino che ci portano lontani dal nostro Focus.

Quante volte hai sentito dentro di te che qualcosa ti sfugge?! Stai facendo tante cose, stai compiendo tante azioni, stai dedicando il tuo tempo a più attività: ma ti pare sempre come se stessi sprecando il tuo tempo. Nulla di quello che fai ti conduce al vero scopo che ti eri prefissato. E, addirittura, in certi momenti, pare che tu abbia persino dimenticato quale fosse la meta originaria che ti eri prefissato di raggiungere.

C’è tanta confusione mentale, tanti rivoli d’’acqua che fuoriescono dall’alveo del tuo fiume e non ti fanno portare tutta la forza del suo flusso verso il mare. Ed il mare, il tuo progetto, è oltre le colline: puoi sentirlo, ma non riesci a raggiungerlo.
È senz’altro, questa, una dolorosa situazione di stallo. Ed anche se all’esterno potrebbero vederti dinamico ed “intento a costruire la tua vita”, interiormente sei bloccato. Ciò perché ci sono troppi pensieri e troppe ansie (seccature) in te che ti distolgono dal cammino. È la solita attitudine della mente a disperdere le proprie energie in tante direzioni senza concretizzare nulla, ed anche a distorcere la realtà a proprio favore (ovvero con la lente delle paure, dei condizionamenti, dei preconcetti). A questo punto, allora, devi essere più duro/a e più metodico/a con te stesso/a.

Osserva la tua vita con distacco e dall’alto, e cerca di vedere bene la “tua cartina geografica, la tua mappa” che è sotto ai tuoi occhi interiori. Ci viene in aiuto la famosissima frase di Alfred Korbybski su cui si basa la PNL: “la mappa non è il territorio”, ovvero la tua percezione della vita, della realtà e delle cose è del tutto personale, e va osservata, per l’appunto, dall’alto per comprendere meglio quale sia il territorio su cui la stai sovrapponendo e in cui ti stai muovendo. Dov’è situata la tua meta e quante strade stai percorrendo che non conducono ad essa? E poi, dopo quest’osservazione o autosservazione, torna nei tuoi panni quotidiani, ma con una nuova consapevolezza, o meglio con una promessa fatta a te stesso/a: ogni volta che fai qualcosa (qualunque cosa) domandati se quest’azione ti sta portando più vicino alla tua meta. È un esercizio di vero Focus interiore. Non è necessario che tu interrompa bruscamente sin da subito tutte le attività che svolgi e che non sono in linea con la meta finale, ma è importante che tu veda cosa ti devia e cosa ti avvantaggia sul tuo cammino.

Osserva quello che stai facendo in questo preciso momento e dici a te stesso/a: “questa cosa non mi porta verso la mia meta, mi fa perdere la focalizzazione”. Allora dolcemente ringrazia ciò che stavi facendo e cambia direzione, senza creare attriti interiori né Karma (per chi crede nella legge di causa ed effetto). Perché tutto ha una ragione, così come anche gli ostacoli hanno un loro perché, e sei tu a crearli – direttamente o indirettamente – lungo il percorso… ma tu, grazie a questa tecnica amorevole, li svuoti dal di dentro, con massimo garbo ma con risolutezza, dicendo: “Grazie mio impedimento, mia deviazione, mia ansia, mia seccatura per quello che mi hai insegnato e che mi stai insegnando, ma ora io devo proseguire sul cammino verso la mia meta, il mio scopo, il mio focus. Ed anche se per il momento non no compreso bene cosa tu mi abbia portato in dono, sono certo/a che tutto mi sarà chiaro presto o tardi”. Vedrai che, così facendo, tutto diverrà più semplice e che la nebbia si diraderà davanti alla tua vista interiore. Passo dopo passo ti avvicinerai alla tua meta, con tanta gioia e soddisfazione nel tuo animo.

Il Sedano è originario dell’area mediterranea e coltivato fin dall’antichità (Apium graveolens), appartiene alla famiglia delle Apiaceae. Si tratta di una pianta biennale alta fino a 80 cm che nel primo anno si sviluppa con la forma a cespo con vigorose costole carnose che non sono altro che i piccioli delle foglie vere e proprie che sono composte, di un bel colore verde intenso e spesso lucente; le costole presentano delle scanalature, alla base si sviluppano a sezione circolare e possono essere di colore verde più o meno scuro ma anche gialle (chiaro o dorato) o rosso-viola; nel secondo anno il sedano dà origine a uno scapo molto ramificato sul quale si sviluppano fiori anonimi in infiorescenze a ombrella. Produce una grossa radice carnosa che si sviluppa verticalmente e dalla quale crescono radici laterali. (fonte: https://www.valfrutta.it/orto-ins…/conosci-le-piante/sedano/)

Nell’energia del tuo colore Sedano interiore, impara a focalizzarti sulla tua meta, sul tuo approdo, sul tuo progetto. Fai questo con dolcezza, alleggerendo la tua mente ed il tuo agire da ciò che ti sta facendo deviare. Sii però anche consapevole che tutte le esperienze che vivi sono un insegnamento per la tua evoluzione. Quindi ringrazia, cambia la strada, avvicinati alla meta, porta l’acqua del tuo fiume finalmente al mare.