Il colore Lilla simboleggia la tua capacità di ascoltare il corpo e di non sottovalutare le sue istanze e le sue necessità. Quell’attenzione che, in certi momenti, ti fa radicare meglio alla terra e ti fa scoprire la grande bellezza di saper curare anche la tua “macchina fisico-biologica”.

A pochi giorni dal termine del Festival dell’Anima di Lanciano (una Kermesse del benessere e della cura di sé a 360°), vogliamo scrivere qualcosa sull’importanza di concedersi del tempo per la cura del corpo. Il nostro corpo è la casa che abbiamo scelto per soggiornare qui sulla Terra.
Esso è, quindi, assai più che un semplice involucro: non bisogna perciò né trascurarlo e né idolatrarlo. Bisogna comprendere che in un corpo sano c’è la serenità della mente e l’equilibrio dell’anima (mens sana in corpore sano). Quando ti curi del tuo benessere fisico, stai curando anche il tuo riequilibrio energetico su tutti i piani ed in tutti gli involucri.

Secondo Il Vedānta (il compimento delle sacre scritture dei Veda, la conoscenza suprema) l’uomo è composto da cinque aree di esistenza, definite Pancha Kosha.
La traduzione generale di Kosha è fodero, guaina, involucro; mentre Pancha significa cinque. Ogni Kosha è indicativo di una particolare sfera di esistenza, e la parola Maya ha l’accezione di “composto da”. Annamaya Kosha, il primo involucro, è composto di Anna, ossia il termine sanscrito che significa cibo.
Stiamo parlando del corpo fisico, la cui esistenza dipende dal cibo, dall’acqua e dall’aria respirata. Questo involucro, alla pari degli altri 4, non può essere scisso né isolato da tutti gli altri. Essi, i Kosha, sono interdipendenti, e dall’equilibrio dell’uno deriva l’equilibrio degli altri, e viceversa.
Il tuo primo involucro corporeo necessita – oltre che di cibo, di acqua e di aria per vivere – di attenzioni, di coccole e di massaggi. Quando ti concedi momenti di vero relax e di vero benessere, sappi che stai nutrendo anche l’anima in maniera indiretta ma concreta. L’importante è non perdere mai la visione d’insieme e non scindere in compartimenti stagno le varie parti del nostro essere.

In un solo gesto d’attenzione dedicato al tuo benessere fisico, sia compiuto direttamente da te stesso che da qualcun altro, si cela una potente energia d’amore e di accettazione profonda dell’esistenza.
È come dire a se stessi: “La vita è sicuramente un viaggio assai impegnativo, ma io so prendermi cura del veicolo che mi permette di compiere questo tragitto nel migliore dei modi”. Siate dunque prodighi di “coccole” verso voi stessi e verso tutti coloro che possano comprendere questa forma di dono e di attenzione.
A volte non riusciamo nemmeno ad immaginare quanto sia bello ricevere, o dare, un abbraccio, un incoraggiamento, una carezza, una stretta di mano sincera, un contatto che vada oltre la formalità delle sterili parole d’occasione e di circostanza.
Si creano contatti magici di rara bellezza in cui tutto l’universo riesce a concentrarsi in un semplice gesto.
Le nostre cellule vengono così “informate e caricate” d’amore e di positività, ed un’ondata di fiducia, di autostima e di positività invade tutto il nostro essere. Così si compie il percorso dal basso verso l’alto, dalla materia verso lo spirito, dalle radici verso le chiome, dalla pianura verso la vetta simbolica del monte.

Il lilla è un colore della gamma del viola. Può infatti essere considerato come un viola chiaro, illuminato. Il nome deriva dai fiori di lillà, che hanno questo colore nella varietà più comune. In altre varietà il colore può essere però più scuro o più chiaro, sino ad arrivare al bianco. (fonte Wikipedia)

Nel tuo colore Lilla interiore impara a prenderti cura del tuo corpo, impara ad ascoltarlo, a sentirlo, a rispettarlo, a coccolarlo quando necessita. Dal tuo corpo dipende l’equilibrio di tutto il tuo essere; e man mano che si sale verso le dimensioni – o gli involucri-kosha – più sottili, potremo beneficiare dell’equilibrio armonioso che abbiamo saputo diligentemente creare nel nostro contenitore più denso e più vicino a Madre Terra.