Il colore Lavanda simboleggia il conseguimento della pace interiore e l’allontanamento dalla rabbia. È quello stato di benessere e di equilibrio che senti quando riesci ad entrare in te stesso/a e sanare i conflitti, le contraddizioni e le disarmonie.

Ognuno ha dentro di sé battaglie e guerre. Sono campi minati in cui è difficoltoso camminare e muoversi. Ma ci sono degli spazi, all’interno di questo paesaggio, che ci conducono in valli segrete di pace e di serenità d’animo. Bisogna saperli cercare, riconoscere e trovare. Sono luoghi molto riparati e a volte nascosti, dove tutto sta in meraviglioso e perfetto equilibrio: le emozioni sono in equilibrio, i pensieri lo sono, le polarità maschile-femminile lo sono.

Quando vai oltre le battaglie e le tempeste, quando ti addentri nel cuore della tua giungla interiore, allora troverai, ai confini del cuore, quel luogo fatto di pace e di serenità. Ma è necessario guardare negli occhi la rabbia, le preoccupazioni e le paure. È Cerbero, il cane a tre teste che non ti lascia passare… ma tu sai che la tua meta è oltre la porta dove la bestia ti impedisce l’accesso. Non affrontare Cerbero con la forza bruta, perché su quel terreno lui è il più forte. Ma punta ai suoi lati deboli: la rabbia la superi con il distacco dalla vicenda in cui stai affogando ed in cui ti stai troppo identificando; le preoccupazioni le superi con il tuo ritorno nell’attimo presente; le paure le superi con il radicamento a Madre Terra e con la gratitudine verso i suoi doni.

La pace è un soffio di zefiro vitale, una carezza dolce e delicata che ti fa vibrare l’anima. La pace ti conduce a destinazione senza sforzo e senza inutile dolore. La pace è come l’otre di Ulisse donatogli dal dio Eolo, in cui quest’ultimo aveva imprigionato tutti i venti contrari alla navigazione, facendo uscire solo un lieve zefiro che spingesse le vele dell’eroe verso Itaca. Ma attenzione a non dare nelle mani altrui il tuo otre di pace e d’armonia: perché l’invidia – come accadde per i compagni di Ulisse – potrebbe far aprire l’otre e scatenare tutti i venti avversi nella tua esistenza. questo significa che tu sei l’unico/a responsabile della tua vita, e che devi tenere sempre custodito e riservato il tuo mondo interiore. È un giardino in cui non devi far entrare mai nessun profanatore. È il tuo tempio da onorare e da rispettare!

Colore Lavanda: si tratta del colore del fiore della lavandula, benché nel fiore si trovino differenti sfumature del colore, che vanno dal molto chiaro al profondamente scuro. (fonte Wikipedia)

Nel tuo colore Lavanda interiore trova quel luogo ad “altissima energia positiva” che dimora dentro di te. Lì c’è la tua Itaca interiore, la tua isola di serenità e di connessione gioiosa con te stesso/a. Non preoccuparti, non temere, non adirarti… ma, soprattutto, non desistere. Oltre la foresta oscura, al di là della tirannia di Cerbero, si aprirà una radura in cui c’è una meravigliosa fonte nella quale potrai finalmente dissetarti.