Giallo di Marte

Storia e mistero
Luce – Ombra
Conoscenza di sé Violenza

Il giallo di Marte è un pigmento minerale inorganico sintetico.
Si ottiene tramite la precipitazione di un sale solubile di ferro e
di un sale d’allume con una sostanza alcalina, per poi essere
lavato ed asciugato. È stabile alla luce, alla temperatura e
all’umidità; si asciuga lentamente. Poiché, come abbiamo detto,
è collegato al ferro, prende il nome dal pianeta corrispondente:
Marte. Questo accostamento rimanda al mito di Ares, quindi al
mistero e alla storia antica.

Sappiamo che Ares era il dio della guerra dei greci, figlio di Zeus
ed Era. Non era molto amato, né dagli dèi né dai mortali, perché
era particolarmente spietato e dedito alla violenza. Ares fa parte
del mito dell’antica Grecia, che ci può far riflettere
sull’importanza della storia antica.

Perché dovremmo interessarci di questi miti che parlano di cose
che non esistono più e che – molto probabilmente
– non sono mai esistite nel mondo fisico?

Semplice: il mito parla di cose che accadono
costantemente dentro di noi. Ares non è mai morto, è il non
morto, perché vive ogni giorno nei nostri cuori. Egli si fa sentire
tutte le vote che sentiamo un impulso violento verso qualcuno
che ci fa del male.

Ognuno di noi reagisce in modo diverso
quando sente questo impulso, ma tutti facciamo “strani pensieri”,
che spesso non ci appartengono. Ecco perché Ares è poco amato,
perché se seguissimo i suoi suggerimenti, finiremmo per
realizzare un’azione violenta – che ovviamente sconsigliamo.

Il giallo di Marte è pertanto un invito a conoscere ciò che accade
dentro di noi, e questo è il più grande mistero. Non è un caso se
l’invito degli iniziati ai misteri è sempre stato: conosci te stesso.
Sul tempio di Delfi c’era scritto che solo grazie a questa
conoscenza si potevano conoscere l’universo e gli dèi. Vi è una
certa corrispondenza tra macrocosmo – quello che c’è fuori
dell’uomo – e il microcosmo – quello che vive dentro l’uomo.

Conoscere i misteri di tale corrispondenza non è certo uno
scherzo, e porta l’uomo a rapportarsi profondamente con il
cosmo. L’uomo ha in sé il potere di divenire egli stesso Ares,
ossia un dio. Il grande segreto degli iniziati era in sostanza
trovare un metodo per trasformarsi in Dio. Ecco che questo
colore può aiutarci a comprendere il potere insito da sempre
nell’essere umano.