Conchiglia

Femminilità e protezione
– Luce – Ombra –
– Proteggere – Offendere –

Il colore conchiglia è una tonalità di rosa, molto delicato e
tendente al bianco. Questo colore diviene pertanto simbolo della
donna, che dev’essere protetta a motivo della sua naturale
fragilità fisica. Possiamo dire che sotto il profilo psicologico e
spirituale la donna è sovente più forte dell’uomo, ma dal punto
di vista fisico la natura femminile è decisamente più debole di
quella maschile. È a motivo di ciò che la donna è considerata
come “sesso debole”. Questa debolezza ci permette di vedere
l’uomo come il protettore della donna. È stato detto che Eva, nel
mito giudaico-cristiano, fu fatta dalla costola di Adamo, da
vicino il braccio affinché fosse da lui protetta e da vicino il cuore
affinché fosse da lui amata.

L’amore consiste in questo: che due parti si completino e
proteggano vicendevolmente. Per sua natura, la donna è attratta
dall’uomo che ispira senso di protezione. Possiamo
simbolicamente affermare che la donna vuole sentirsi la leonessa
regina, pertanto vorrebbe essere affiancata da un Re Leone, che
sia impavido con gli avversari ma tenero con la sua leonessa.

Secondo gli antichi insegnamenti taoisti che risalgono agli scritti
di Lao Tzu, il cielo protegge gli esseri umani con il dono
dell’amore. Qui gli esseri umani sono tipo del colore conchiglia,
delicato, che necessita una protezione. Il cielo è
archetipicamente il padre, la terra è la madre, mentre l’umanità è
figlia di questa unione cosmica. L’umanità è la conchiglia
delicata, che spesso si ferisce a causa dell’odio e della violenza,
ma che può rinascere grazie all’amore.

In conclusione, il color conchiglia ci invita a riflettere sulle
nostre debolezze e sul nostro bisogno naturale di essere protetti.
Quello della protezione è un istinto naturale dell’uomo nei
confronti della donna. Pertanto ricordiamo a tutti gli uomini che
le donne vanno protette, non offese.