Blu d’Oriente
Un tocco di magia che viene da lontano
Luce Ombra
Verità Illusione

Il colore blu d’Oriente è un colore blu opaco. Il suo nome ci
riporta nel mondo dell’Oriente, un mondo tutto magico. Non
possiamo ignorare il mito giudaico-cristiano secondo cui dei
magi di Oriente fecero un lungo viaggio per incontrare il
bambino re che era appena nato – il Cristo. Questo racconto lo
leggiamo nel Vangelo di Matteo, capitolo II.

Questi famosi magi
erano degli esperti di astrologia e delle arti magiche. Quando
infatti Giordano Bruno parla dei maghi in genere – nella sua
opera De Magia – egli ricorda che i maghi prendevano diversi

nomi a seconda della loro cultura. In Egitto si chiamavano
trismegisti, nel nord Europa si chiamavano druidi, mentre in
Oriente si chiamavano magi.

I biblisti hanno preso in grande considerazione il racconto dei
magi d’Oriente, tant’è che la tradizione cristiana ha aggiunto dei
dettagli al racconto biblico: ha detto che fossero re, che fossero
tre e che si chiamavano Melchiorre, Baldassarre e Gaspare.
Ovviamente questi particolari non sono presenti nel testo del
Vangelo.

In realtà magi è la traslitterazione del termine persiano magush,
da cui il latino magus, cioè mago. Si trattava di un titolo riferito
in particolare ai sacerdoti dello Zoroastrismo, religione basata
sugli insegnamenti del profeta Zarathustra – è stata in passato la
religione più diffusa dell’Asia centrale.

Il colore blu d’Oriente ci permette di fare un tuffo nel passato e
nei miti, ricordandoci il potere della magia. Questa è un’arte che
non dev’essere intesa così come la intendiamo oggi. Noi
vediamo costantemente film e programmi tv che ci mostrano una
magia falsa, fatta di inganno ed “effetti speciali”. L’antica magia
era invece l’arte della trasformazione intesa come esercizio di
una gnosi, ossia di una sapienza retrostante. Il mago era
scienziato, sacerdote e filosofo contemporaneamente, e non
aveva nulla a che fare con i cosiddetti maghi moderni, che
giocano con la divinazione oppure con l’illusionismo.

In conclusione, il colore blu d’Oriente ci conduce verso un
percorso di consapevolezza concernente il vero significato di
magia. Così come i magi d’Oriente fecero un lungo viaggio per
conoscere il Cristo, noi dobbiamo fare un lungo viaggio di
consapevolezza per giungere alla Verità.